Rassegne stampa

11.12.2013

Belle e utili: le ville diventino aziende

Belle, accoglienti e utili, sono le Ville Venete, uno dei nostri patrimoni culturali più consistenti. Tempo di creare nuovi approcci a questo universo complesso e composito, spesso poco valorizzato, che andrebbe, al contrario, potenziato dal punto di vista turistico-culturale. Il percorso viene illustrato in un nuovo libro, “Ville venete un nuovo sguardo” dello storico e docente di Ca’ Foscari Giuseppe Barbieri – viene presentato oggi alle 10.30 a villa Tiepolo Passi a Carbonera – che si avvale dei contributi di Ivano Gatto, Margherita Naim, Fabio Pittarello e Antonio Scardaccio (edito da Terra Ferma con il contributo di FriulAdria). Il testo parte da alcune domande: quando è nata la nozione di “civiltà di villa”, come si è imposta, che lezione ci affida: questioni che si sviluppano all’inizio del volume e sfociano poi in proposte concrete di...

11.12.2013

Totila d’oro ed un libro. La città omaggia il prof. Luigi Menegazzi

Un Totila d’Oro e un nuovo catalogo dedicato al medioevo: Treviso scrive oggi una nuova pagina di storia e rende omaggio a un grande uomo di cultura. Questo pomeriggio alle 18 al museo di Santa Caterina, il professor Luigi Menegazzi verrà insignito della massima onorificenza il Totila d’Oro. Il Totila (nome del capo dei Goti che avevano il loro presidio a Treviso), nella sua versione “d’oro”, è una onorificenza civica che viene data in maniera molto parsimoniosa e a personaggi davvero speciali. La medaglia sarà consegnata al prof. Menegazzi dal sindaco Giovanni Manildo per l’impegno e l’attività compiuta per valorizzare il capoluogo. «Un riconoscimento espressione della comunità che apprezza e riconosce il grande lavoro da lui svolto» continua Luciano Franchin, assessore alla cultura. Classe 1920, Menegazzi è stato infatti direttore dei musei...

11.12.2013

Radiografia dei musei tra sorprese e riscoperte

La pittura romanica e gotica di Treviso, conservata al Museo Civico, è tutta archiviata in un nuovissimo volume che riscrive una pagina storia artistica della città. A 50 anni dal catalogo del Museo scritto da Luigi Menegazzi, “Il Museo Civico di Treviso. Dipinti e sculture”, ecco arrivare un nuovo volume, ragionato ed esaustivo. “Musei Civici di Treviso, la Pinacoteca” (Antiga Edizioni) con il contributo dell’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti di Treviso, che viene presentato oggi al Museo di Santa Caterina alle 18 da Fulvio Zuliani, nasce da un progetto – a cura di Enrica Cozzi – delineato in fase preparatoria già negli anni ’90 con l’allora direttore dei Musei Eugenio Manzato. Venne infatti creato un comitato scientifico con Cozzi, Manzato, Andrea Bellieni e Sergio Marinelli e affidati piano, piano incarichi a studiosi e...

25.11.2013

La Venetia di Bernardi alla ricerca dell’identità alimentare perduta

 

LIBRI ESCE IL SAGGIO DEL SOCIOLOGO E ACCADEMICO DELLA CUCINA. UN VIAGGIO NELLA STORIA TRA RICETTE, CITAZIONI E PERSONAGGI

POLESINE E POLESANI

Nell’opera edita da Terra Ferma citati Nemo Cuoghi, scomparso di recente e il Cibotto di Scano Boa 

A tavola non s’invecchia, dice il proverbio. Che vale la pena citare leggendo l’ultimo ‘ghiotto’ libro di Ulderico Bernardi, qui nella doppia veste di sociologo di fama e accademico della cucina, dal titolo ‘Venetia Fragrans, cucine e identità del Nord Est (Terra Ferma editore). Perché scorrendo l’erudito saggio enogastronomico, gustoso non solo per i riferimenti storici ma anche per le spezie che lo condiscono, vedi ricette, episodi, citazioni letterarie oltre alla spruzzata di dialetto, si ha proprio il senso della cucina come benessere di una comunità. Una ‘tola’ piena di ‘saor’ quella che...

27.10.2013

La ricchezza della povertà

Dai funghi ai frutti di bosco, dai formaggi agli affettati, il volume Cucina di montagna (Terraferma, pp 144, euro 9,90) traduce in ricette gli ingredienti e i sapori “poveri” della montagna triveneta. Una cucina che per secoli ha dovuto fare i conti con le ristrettezze economiche di un territorio difficile e che, anche per questo, è stata etichettata come “povera”, basata sulla polenta, sui cavoli, sui fagioli e sulle patate. Una cucina che ora si rivela nella sua ricchezza di varietà e di qualità, risultato di un’influenza esercitata in maniera costante dalle cucine limitrofe, da quella tirolese alla carinziana, dalla boema alla veneta delle pianure. E della fragranza di formaggi divenuti famosi come l’asiago e il montasio, di insaccati d’eccellenza tra cui spicca la luganega, di ortaggi e frutta di montagna su cui eccellono, gloriosamente, la...

23.10.2013

Ritratti dei grandi del teatro nel foyer del Verdi

PORDENONE - Dai volti inconfondibili di Marcel Marceau e Lindsay Kemp, alla perfezione dei gesti di Carolyn Carlson, i Momix, il mistero del teatro Kabùki, i corpi scolpiti del Toldo Ballet… sono alcune delle foto che compongono la mostra Low Tone, che rimarrà aperta fino al 18 dicembre nel Teatro Verdi di Pordenone. Una quarantina di opere fotografiche del fotografo internazionale Vasco Ascolini molte delle quali sono conservate al Metropolitan Museum e al Moma, che, utilizzando una particolare tecnica del bianco e nero, ritraggono i grandi protagonisti del teatro mondiale degli anni Settanta e Ottanta. Con l’apertura di questa esposizione, il Comunale ha inaugurato lo spazio fotografico per la stagione 2013-2014 e dato il via al nuovo progetto Photoinscena avviato dal Teatro con la “regia” di Italo Zannier, uno dei padri della fotografia in Italia, in...

09.10.2013

L’ultima cena? Un’oliva

Gelato alla menta, cioccolato e pollo fritto. Denuncia ed estetica: il pasto dei condannati

C’è da chiedersi come mai Henry Hargreaves, fotografo trentaquattrenne di origini neozelandesi, un passato da modello per le più prestigiose case di moda, abbia fatto del cibo il soggetto, se non esclusivo, certo dominante dell’attuale lavoro: a New York, nel suo studio, crea immagini provocatorie, puntando sull’elemento vitale dell’uomo, il nutrimento. Ciò che gli interessa, però, non è l’iconografia dell’alimentazione, ma la metafora, l’andare oltre. Spingendosi cioè dentro il pensiero di chi consuma un pasto piuttosto che un altro. Perché? La risposta arriva dallo stesso Hargreaves, a pochi giorni dall’inaugurazione della sua prima mostra allestita fuori dagli Stati Uniti: «No Seconds. Comfort Food e Fotografia». Si aprirà a Venezia il 7...

25.09.2013

“PhotolnScena” il teatro è fotografia

Nell’ambito del progetto PhotolnScena l’Università Cà Foscari è partner del Teatro Verdi di Pordenone per l’organizzazione della mostra “Low Tone”, personale di Vasco Ascolini, fotografo di livello internazionale, specializzato in immagini di scena, ritratte con una particolare tecnica del bianco e nero che sarà allestita nel teatro della città attraversata dal Noncello a partire dal 27 settembre sino al 18 dicembre. Progetto e mostra sono stati presentati a Ca’ Foscari con l’intervento del prorettore Silvia Burini, di Giovanni Lessio, presidente del teatro pordenonese, del delegato del rettore per le attività espositive Giuseppe Barbieri, e di Italo Zannier, uno dei padri fondatori della storia della fotografia italiana, appassionato divulgatore della cultura fotografica nonché ideatore del progetto. Photolnscena nasce, infatti, da un modo...

25.09.2013

Fotografie di scena d’autore

 A Pordenone Il Teatro Verdi in collaborazione con Zannier e Ca’ Foscari

Eposizioni con grandi professionisti che hanno ritratto spettacoli e artisti

«A 81 anni non riesco a sottrarmi alla fotografia» così Italo Zannier racconta il progetto di mostre fotografiche “PhotolnScena”. Si tratta di tre esposizioni curate dallo storico di Spilimbergo che saranno ospitate nel foyer del Teatro Verdi di Pordenone, dedicate alla fotografia di scena. «La fotografia è mettere in ordine alcune immagini (all’interno di uno scenario. È di per sé teatro» commenta Zannier. La prima in programma è «Low Tone», con gli scatti di Vasco Ascolini che sarà inaugurata venerdì 27 settembre alle 17,30 (visitabile fino al 18 dicembre). Si tratta di una quarantina di opere originali del periodo ’79-’89, molte conservate al Metropolitan Museum e al Moma di New York.

25.09.2013

Venezia e Pordenone firmano Photoinscena

Il teatro Verdi si apre alla fotografia internazionale. ltalo Zannier curerà le tre mostre. Graphistudio la multimedialità

A pochi giorni dall’apertura della nuova stagione, il Teatro Verdi di Pordenone mette in campo un altro ambizioso e innovativo progetto che lo proietta su un palcoscenico di prestigio internazionale. Si tratta di Photoinscena, firmato dal maestro della fotografia italiana, Italo Zannier, con la partnership dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e la collaborazione della Graphistudio, colosso mondiale dell’editoria digitale affiancati, nel ruolo di partner tecnico, da Terra Ferma, casa editrice vicentina. Presentato ieri a Ca’ Foscari, Photoinscena apre una inedita quanto prolifica finestra sulla stretta relazione fra teatro e rappresentazione fotografica già questo venerdì con la mostra Low Tone di Vasco Ascolini allestita nel...