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Eventi

19.11.2022

OPEN BOOKS

Open Books Antiga Edizioni

Sabato 19 novembre 2022 orario 9-13 / 14-18 presso Tipoteca Italiana

In occasione del mese di promozione dei titoli Antiga Edizioni online, inserendo il codice sconto “OPENBOOKS” al momento dell’acquisto e valido fino al 30/11/2022, sabato 19 novembre Tipoteca ospita una giornata aperta alla scoperta dei titoli pubblicati dalla casa editrice Antiga Edizioni con sconto speciale per te!

L’accesso a Open Books è gratuito.

In programma anche due visite guidate al Museo: ore 10 | ore 16
Visita guidata: € 4,00
La visita è su prenotazione.
Scrivi a museo@tipoteca.it per riservare il tuo posto.
Per informazioni: 0423 86338

Approfondimenti

OPEN BOOKS
06.08.2022

Inaugurazione mostra “Francesco Stefanini. Nel tempo. Opere 1972-2022”

Nuova mostra antologica per Francesco Stefanini, artista di respiro internazionale.

Sessanta quadri di grande formato saranno esposti a Palazzo Mediceo di Seravezza (LU), per una personale che apre una significativa finestra sull’arte contemporanea, a cura di Stefano Cecchetto e Giuseppe Cordoni, organizzata da Costantino Paolicchi e promossa dalla Fondazione Terre Medicee e dal Comune di Seravezza.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 6 agosto al 2 ottobre 2022 compresi.

Il catalogo della mostra contiene un’antologia critica dei lavori di Francesco Stefanini, con contributi scritti da critici d’arte, storici dell’arte e autori vari.

Francesco Stefanini – classe 1948 – dal 1985 è presente nelle più raffinate collezioni d’arte contemporanea, e dagli anni Novanta inizia la sua consacrazione internazionale con le personali a Tokyo, Zagabria, Salisburgo, Praga, Vienna, Budapest, Mannheim, New York, Pechino, Brisbane, Sarajevo, Buenos Aires, Perth.

Approfondimenti

Francesco Stefanini

Rassegna Stampa

10.10.2022

Premio nazionale Monografie d’impresa dell’osservatorio Omi

Il volume Senso Espresso. Coffee. Style. Emotions vince il terzo posto del Premio nazionale Monografie d’impresa dell’osservatorio Omi.

Il Laboratorio chimico farmaceutico “Antonio Sella” di Schio si è aggiudicata il primo posto nel concorso organizzato, con cadenza biennale, dall’Osservatorio Monografie di impresa, un’associazione di promozione sociale che possiede un archivio-biblioteca di circa 1.500 monografie istituzionali d’impresa, unico in Italia, conservato al dipartimento di economia aziendale dell’Università di Verona. Le due giurie che hanno definito i vincitori, e che si sono riunite al campus veronese dell’Istituto universitario salesiano Iusve, sono composte in un caso da studenti universitari di comunicazione, design e di economia e nell’altro da professionisti, docenti imprenditori e rappresentanti delle associazioni della comunicazione. Al secondo posto Matteo Scorsini Design per Toniolo Casearia Spa (Borso del Grappa), con l’opera “Vero morlacco”; il terzo posto è stato aggiudicato ad Antiga Edizioni per Gruppo Cimbali (Binasco) con “Senso espresso. Coffe. Style. Emotions”. Le 58 opere che hanno partecipato alla sesta edizione del Premio Omi coprono trasversalmente tutti i principali settori economici, dalla chimica all’enogastronomia alla manifattura e ai servizi, e provengono da tutto il territorio italiano, in rappresentanza di 17 regioni italiane, dal Piemonte alla Sicilia, con un picco di presenze dalla Lombardia (13 imprese) e dal Veneto(14). La cerimonia di premiazione si svolgerà il 19 novembre prossimo, all’Università di Verona, nell’ambito della XXI Settimana della cultura d’impresa di Museimpresa, di cui l’Osservatorio è sostenitore istituzionale. 

(Il Giornale di Vicenza)

 

 

 

04.08.2022

Tra mare e cielo. Grado nelle opere di Josef Maria Auchentaller

Mostra. Casa della Musica. Grado

Dal 12 agosto al 4 settembre / ore 18.00-23.00

Dal 5 settembre al 15 ottobre / lunedì-sabato 10.00-13.00 e 16.00-19.00; domenica 11.00-18.00

Ingresso gratuito

Nel 1892 l’imperatore Francesco Giuseppe I proclama Grado “stazione di cura e soggiorno” all’interno della contea principesca di Gorizia-Gradisca. Il documento stabiliva le “norme fondamentali per la regolazione dell’azienda di cura e per l’emanazione di un Regolamento di cura per il circondario di cura di Grado” riconoscendo l’Isola, di fatto, quale “Kurort”, ovvero luogo curativo e stazione balneare di riferimento per quella che viene ancor oggi ricordata come la “riviera” della Monarchia austro-ungarica. 

In occasione di questo importante “compleanno” il Consorzio Grado Turismo – in collaborazione con Comune di Grado, Grado Impianti Turistici SpA, PromoTurismo FVG, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia – ha predisposto un nutrito programma di manifestazioni ed eventi tra cui una mostra sull’artista Josef Maria Auchentaller (Vienna 1865-Grado 1949) con tema Grado e il suo territorio.

Josef Maria Auchentaller, nella Vienna capitale dell’impero, è un esponente di primo piano della Secessione, un manipolo di pittori, scultori, architetti e grafici riuniti attorno alla carismatica figura del pittore Gustav Klimt. Con una capillare attività espositiva essa promuoverà un radicale rinnovo del mondo dell’arte, in patria e altrove. 

Auchentaller, viennese di nascita, ebbe con la moglie Emma un ruolo determinante anche nello sviluppo turistico di Grado al torno del 1900. Nel 1903 venne infatti inaugurata la Pension Fortino, moderna struttura alberghiera progettata dall’architetto austriaco Julius Mayreder (1860-1911), anch’egli, come Auchentaller, membro della Secessione. In breve il “Fortino” divenne l’epicentro dei soggiorni estivi della borghesia viennese e di un pubblico cosmopolita. Josef Maria Auchentaller e la moglie Emma – che dopo il primo conflitto mondiale divennero cittadini italiani e continuarono a vivere a Grado – sono ricordati ancora oggi come pionieri del turismo dell'”Isola del Sole”.

Nel 1906, la Commissione di Cura affida ad Auchentaller la realizzazione di un manifesto – esposto in mostra con il bozzetto di studio – per pubblicizzare Grado e l’artista realizza un capolavoro all’altezza della sua fama di illustratore e grafico, proponendo una scena balneare di grande impatto. Le figure femminili di Seebad Grado. Österreichisches Küstenland, stampato a Vienna da Albert Berger, sono ispirate a Emma e alla sorella Martha che inconsapevolmente diventano le testimonial di quello che può essere definito senza smentita uno dei più celebri manifesti della belle époque mitteleuropea.

La mostra, organizzata dal Consorzio Grado Turismo e curata da Roberto Festi, presenta – nella raffinata sede della “Casa della Musica” – ventidue opere, molte delle quali inedite oltre ad una serie di documenti d’epoca. Proprio i soggetti gradesi – le atmosfere sempre mutevoli del mare e della laguna, la luce, le nuvole, i colori delle barche, l’apparente minimalismo e la quotidianità dei soggetti, la “splendida solitudine” isolana – ispirano l’artista, sin dai primi anni del 1900, a realizzare alcuni dei suoi capolavori.

Il catalogo (Antiga Edizioni, 96 pagine, testi bilingue italiano-tedesco), pubblica tutte le opere in esposizione e presenta anche un gruppo di rare fotografie d’epoca della Grado 1900 fornite dall’Archivio Auchentaller. È corredato – oltre che dalle schede delle opere e dagli apparati – da alcuni testi. Roberto Festi, studioso esperto dell’artista, ne traccia il profilo professionale e di vita connettendolo con l’impresa imprenditoriale della Pension Fortino e commentando le opere in mostra; Raffaella Sgubin, direttrice dei Musei Provinciali di Gorizia, parla di un “artista dimenticato” per anni ma giustamente rivalutato dopo l’importante mostra al Leopold Museum di Vienna nel 2009. Christine Casapicola, infine, commenta alcune lettere d’epoca con tema Grado scritte dai protagonisti.

Approfondimenti

Tra mare e cielo