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Eventi

04.12.2021

Più libri più liberi – Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, Roma

Dopo essersi fermata per un’edizione nel 2020, torna in presenza a La Nuvola Centro Congressi Eur, dal 4 all’8 dicembre, Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana editori.
All’evento editoriale 2021, che coinvolge 520 espositori con 670 appuntamenti, Antiga Edizioni sarà presente allo stand degli Editori Veneti L25, primo piano del Centro Congressi La Nuvola, con una selezione dei propri titoli a catalogo.
Lunedì 6, martedì 7 e mercoledì 8 dicembre la nostra redazione presenterà tre volumi in presenza con autori, giornalisti e critici d’arte e gli incontri saranno aperti al pubblico.
Vi aspettiamo!
Programma completo: https://plpl.it/eventi/

Approfondimenti

Programma presentazioni
04.11.2021

Incontro con l’artista Daniele Cima e presentazione del volume “Coming Out”

Giovedì 4 novembre alle ore 20.45 in Tipoteca Auditorium (Via Canapificio 1, Cornuda) si presenterà il volume di Daniele Cima “Coming Out”, in presenza dell’artista, di Eugenio Alberti Schatz, curatore del volume, e Alfredo Accatino, scrittore e pluripremiato creativo. Ingresso libero, green pass richiesto.

«La frase di Pablo Picasso Learn the rules like a professional, then break them like an artist rende piuttosto bene l’idea della mia attività, che spazia tra art direction, graphic design e visual arts, senza stabilire alcun confine tra le tre discipline».

Difficile imbrigliare in un ruolo e incasellare l’energia creativa di Daniele Cima, che per definirsi ricorre proprio alla “regola” dettata da un artista fuori dal comune come Picasso. E da qui deriva l’urgenza espressiva – cromatica, visionaria e sperimentale – di Coming Out.
Il volume, a cura di Eugenio Alberti Schatz ed edito da Antiga Edizioni, è una monografia che documenta il percorso di ricerca di Daniele Cima dal 1990 al 2020. Si tratta della prima pubblicazione organica sul suo lavoro artistico, con la documentazione di tutte le serie di lavori organizzate intorno a format e variazioni. Il titolo fa riferimento alla timidezza di Cima stesso nel presentarsi sotto il cappello di artista, dopo una vita precedente come art director nelle più importanti agenzie pubblicitarie italiane.

Nel raccontare al pubblico l’opera di Cima, i critici ricorrono con frequenza all’uso di termini opposti, per riuscire almeno ad abbracciare il vibrante dinamismo dell’artista: funambolismo, variazione, rigore, imprevedibilità, logica, immaginazione… Sono incursioni verbali nel tentativo di tracciare un perimetro per contenere l’esuberante e giocosa padronanza di più registri visivi, che restituiscono al pubblico tanti “manifesti” di un artista in costante esplorazione.

 

Approfondimenti

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Rassegna Stampa

27.10.2021

“A riveder le stelle” – L’esposizione del Museo Eremitani di Padova

Il Comune di Padova organizza dal 30 Ottobre 2021 al 30 Gennaio 2022 al Museo Eremitani di Padova l’esposizione d’arte contemporanea “A riveder le stelle”, che dialogherà con gli affreschi di Giotto celebrando l’inserimento di Padova Urbs Picta nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. La mostra è realizzata in occasione del 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri e curata da Barbara Codogno. 

Attraverso la figurazione italiana contemporanea, proveniente dalla collezione bassanese “The Bank Contemporary Art Collection”, si compie un omaggio a due pilastri della cultura trecentesca: Giotto e Dante. Massimo punto di raccordo tra i due autori medievali sono le stelle: le stelle di Giotto, ormai icona della Cappella degli Scrovegni, che ne sigillano la splendida volta, e quelle invocate da Dante nell’ultimo verso dell’Inferno, quando con Virgilio, dopo aver superato le tenebre, il Poeta contempla il cielo stellato, presagio del nuovo cammino di luce e di speranza.

Le atmosfere narrate da Giotto e Dante vengono evocate dalle opere di Agostino Arrivabene, Saturno Buttò, Desiderio, Marco Fantini, Sergio Fiorentino, Giovanni Gasparro, Alfio Giurato, Federico Guida, Maurizio L’Altrella, Paolo Maggis, Vittorio Marella, Nicola Nannini, Sergio Padovani, Alessandro Papetti, Luca Pignatelli, Chiara Sorgato, Nicola Verlato e Santiago Ydanez, esposte nelle sale per le mostre temporanee del Museo Eremitani, appena ristrutturate con nuove scelte espositive.

Apertura al pubblico: 30 ottobre 2021- 30 gennaio 2022 da martedì a domenica con orario 9.00-19.00, chiuso i lunedì non festivi, Natale, S. Stefano, Capodanno. Ingresso alla mostra con biglietto dei Musei Civici: intero Museo, Cappella degli Scrovegni (su prenotazione), Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann Euro 14.00; solo Museo, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann Euro 10.00; disponibili riduzioni e gratuità.

Catalogo Antiga Edizioni con testo critico di Barbara Codogno e un racconto inedito di Gabriele Dadati.

Approfondimenti

15.09.2021

Presentazione del volume “Terra e Genio. Vite di valdobbiadenesi illustri”

Mercoledì 15 settembre alle ore 20:30 presso l’Auditorium Piva di Valdobbiadene (è obbligatoria la prenotazione: tel. 0423/983082 oppure biblioteca2@comune.valdobbiadene.tv.it).

Forse pochi sanno che il primo vescovo di Treviso, colui che riuscì a salvare la sua diocesi dalla devastazione dei Longobardi, ebbe i natali a Valdobbiadene, esattamente come uno dei più importanti botanici italiani e come l’estensore del primo trattato infermieristico o ancora come il padre della filologia romanza. “La storia di Valdobbiadene è intimamente connessa – spiega l’autrice Adriana Rasera – a quella dei suoi figli. Ho voluto raccontare di uomini e donne che sono nati, o che si sono fermati, in questa terra e che hanno saputo distinguersi per ingegno”. Un distillato di vite che l’autrice, giornalista e docente di comunicazione, ha cercato di sondare, ricostruendone le biografie, condensando le informazioni e utilizzando un linguaggio quasi cronachistico, in modo da consegnare al lettore il quadro il più esauriente possibile, in poche e scorrevoli pagine, corredate da foto storiche, per lo più inedite, e da foto artistiche, realizzate dai fotografi dell’associazione IMAGO. “Si è trattato di una ricerca storica a tratti difficile, per mancanza di fonti o, per converso, per la valanga di notizie contradditorie. Ho comunque voluto porre, in evidenza, sempre, il tratto umano dei personaggi. Anche la ricerca iconografica – prosegue Adriana Rasera – è stata complessa e impegnativa. Tuttavia non sono mancate le soddisfazioni nel momento in cui sono venuti alla luce documenti davvero straordinari.

“Preservare l’eredità del nostro passato è un gesto dovuto – afferma Giorgia Falcade, assessore alla cultura di Valdobbiadene – per instaurare una catena tra le generazioni che consenta di riconoscere ciò che è stato e per trarne insegnamento e ispirazione. Questo libro vuole essere un omaggio a tutta la comunità valdobbiadenese, al suo passato e a chi lo ha onorato. Un caleidoscopio di documenti storici, foto e immagini, che consentirà a quanti lo leggeranno di apprezzarne il valore del ricordo. Un sincero ringraziamento all’autrice, al suo lavoro di ricerca”. “L’Amministrazione comunale – aggiunge Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene – ha voluto la pubblicazione di Terra e Genio per rendere omaggio a quanti, con la propria genialità hanno vissuto in epoche diverse, ciascuno lasciando a noi e alle future generazioni importanti eredità culturali, scientifiche, religiose e sociali. Un libro che vuole rappresentare la nostra comunità nel Mondo, perché Valdobbiadene è Terra e Genio”. Il libro è stato stampato con il contributo dell’amministrazione comunale di Valdobbiadene, di Banca Prealpi SanBiagio e di AscoPiave. La copertina di Terra e Genio è impreziosita da un’opera originale del pittore ultracentenario valdobbiadenese Italo Gerlin: “Sono onorata – conclude l’autrice – di aver potuto condividere il mio progetto con Italo e con la sorella Marisa, grazie alla quale ho avuto accesso a un diario inedito che getta nuova luce sulla vita in filanda”.

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