Rassegne stampa

09.11.2014

Cappella del Doge a Palazzo Ducale. Concluso il restauro

VENEZIA. Sarà aperta al pubblico nel 2015

Custodisce l’altare di Scamozzi e una madonna del Sansovino

Sembra impossibile che Venezia stracolma di tesori d’arte n’abbia ancor di sconosciuti. Accade a Palazzo Ducale con la chiesetta e l’Antichiesetta del Doge tornate a splendere grazie al restauro (finanziamento del Comitato Italiano sotto la guida Unesco e contributo di Maison Cartier) portato a compimento dopo esser state per cent’anni adibite a magazzino. Col 2015 saranno aperte al pubblico e inserite in un nuovo itinerario a Palazzo Ducale. Indiscusso il loro valore per gli affreschi e le decorazioni di gran pregio, la bella architettura, e la stupenda “Madonna con Bambino e quattro angeli” che Jacopo Sansovino scolpì nel 1536-37 (pure lei restaurata). Non c’è da stupirsi di tanta grazia di Dio perché Cappella riservata al Doge per...

07.11.2014

Terra Ferma Edizioni presenta Collirio

Da un’idea di Roberto Ferrucci e Tiziano Scarpa nasce Collirio, una nuova collana digitale della casa editrice Terra Ferma (www.terra-ferma.it) che ripropone libri introvabili, ma non solo, in formato ebook

Che fine hanno fatto certi libri? Che fine fanno tanti testi, racconti, reportage, interviste, dimenticati dagli autori dentro al computer, magari usciti in rivista o nei blog?
Ci è sempre sembrato inaccettabile che molti titoli più o meno recenti siano introvabili. Spariti. Oggi il digitale offre la possibilità di pubblicare in formato ebook. Perciò abbiamo deciso di dar vita a una collana diretta da Roberto Ferrucci che recuperi i bei titoli fuori commercio.
Il digitale poi offre la possibilità di pubblicare testi più o meno brevi, oppure al contrario raccolte intere, centinaia e centinaia di pagine (perché no? noi lo abbiamo fatto) e diffonderle...
06.11.2014

La second life di libri dimenticati

II libri introvabili rieditati in una nuova collana digitale. Da un’idea di Roberto Ferrucci e Tiziano Scarpa nasce “Collirio” della editrice Terra Ferma. Stasera alle 20.30 alla Tipoteca Auditorium di Cornuda sarà presentata l'iniziativa che si pone l'obiettivo di riproporre in formato ebook testi, racconti, reportage, interviste dimenticati dagli autori dentro al computer, o usciti in riviste e blog. «Ci è sempre sembrato inaccettabile», sottolinea Ferrucci direttore della collana, «che molti titoli più o meno recenti siano spariti. Oggi il digitale offre la possibilità di pubblicare in formato ebook. Perciò abbiamo deciso di dar vita a una collana che recuperi i bei titoli fuori commercio». L'intenzione di Terra Ferma è di essere, con questa operazione, di supporto all’editoria tradizionale e non concorrente. In...

05.11.2014

Collana Collirio, la riscoperta dei libri perduti alla Tipoteca

Cornuda - Alla scoperta dei libri "perduti" domani sera (ore 20.30) alla Tipoteca Auditorium di Cornuda. Una serata per avvicinarsi alla Collana Collirio della casa editrice Terra Ferma, nata da un'idea degli scrittori veneziani Roberto Ferrucci e Tiziano Scarpa. Un progetto che parte da una domanda: che fine fanno certi libri e tanti testi, racconti, reportage, interviste, dimenticati dagli autori dentro al computer, magari usciti in rivista o nei blog? Oggi il digitale offre la possibilità di pubblicare in formato ebook. «Perciò abbiamo deciso di dar vita a una collana diretta da Roberto Ferrucci che recuperi i bei titoli fuori commercio - spiega la casa editrice - Il digitale poi offre la possibilità di pubblicare testi più o meno brevi, oppure al contrario raccolte intere, centinaia e centinaia di pagine e diffonderle facilmente»....

01.11.2014

Damnatio memoriae

L'intruso olandese
Lionello Puppi ricostruisce il mistero della sepoltura
di Raimond van Marle

Raffinato protagonista della storia dell’arte europea del Novecento, Raimond van Marle amava ripetere che «non esistono attribuzioni giuste o sbagliate, ma solo stupide o intelligenti», e che «il connoisseur che nega l'importanza della storia è, in genere, persona con cognizioni del tutto incomplete dell'arte stessa».
Alla sua figura è dedicata l'ultima fatica di Lionello Puppi, La tomba dell 'Ebreo, un libro che narra la storia di un uomo e di uno studioso di prim'ordine. Nato nel 1887 a L'Aia da madre ungherese e padre olandese di antiche origini francesi (era nato infatti a Marle, in Piccardia, da cui il cognome poi trasmesso al figlio), Van Marle si era trasferito a Parigi nel 1906, in una casa in rue Saint-Honoré, a pochi passi dal Louvre.
Qui il...

28.10.2014

Seguendo le tracce di San Giacomo

Il cardiologo Paolo Spolaore ha ricostruito il cammino della devozione dei pellegrini veneti

Il cammino di Santiago esisteva anche in Veneto, anche se ormai nessuno se lo ricorda più. È una sintesi, questa. Ma rispecchia il viaggio storico-letterario di Paolo Spolaore, veneziano, cardiologo e direttore di ospedale che oggi lavora a Castelfranco Veneto, nel Trevigiano. E che, dopo oltre tremila chilometri percorsi a piedi e in bicicletta sulle rotte dei pellegrini di mezza Europa, è finito per cadere sulla via di Damasco e ha deciso, col piglio dello scienziato, di epurare da emozioni e suggestioni queste esperienze, raccogliendo le prove di come, nel Medioevo, il culto di San Giacomo pulsava, e faceva camminare, anche in Veneto.
Sulle orme di San Giacomo nel Medioevo delle Venezie. Per antichi cammini alle origini di un culto sommerso (edizioni...
24.10.2014

Due secoli di paci europee in mostra al Ducale

Domani, presente Franceschini, si apre l'esposizione per il Semestre Italiano di Presidenza Ue

Sentirsi europei «scoprendo» i trattati di pace di due secoli della storia del nostro Continente. È lo spirito con cui è nata la mostra «Per il bene della pace - ll lungo cammino verso l'Europa» (dalla pace di Bologna alla Dichiarazione dei diritti dell'uomo, 1530-1789), che sarà inaugurata domani a Venezia nella Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale, alla presenza del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, per celebrare, fino al 12 gennaio 2015, il Semestre Italiano di Presidenza dell'Unione Europea che si conclude a fine anno. L'esposizione, curata dall'Archivio di Stato di Venezia e dalla Fondazione Musei Civici, si sviluppa attraverso un percorso che presenta più di settanta preziosi documenti e immagini cartografiche dell'Europa attinti dal...

19.10.2014

Antiga, i nuovi spazi del «carattere»

Antiga, i nuovi spazi del «carattere»

Una galleria e un auditorium alla Tipoteca di Cornuda. Per mostre e incontri con scrittori

Sulla parete ci sono 624 scatole impilate una sulle altre, ipnotiche. Dentro, nascondono oltre 40mila spartiti. Appartenevano al fondo Salvatore Siragusa: è la più grande raccolta di spartiti stampati in Italia. Dall'altro lato, un proiettore brilla sotto un tetto di travi di legno antico. Lungo la parte centrale, caratteri e stampe di ogni genere difesi in teche. È questa la Galleria della Tipoteca di Cornuda, nel Trevigiano, che sarà inaugurata oggi e fungerà da spazio espositivo per musica dal vivo, collezioni e mostre d'arte temporanee. Accanto a questa location, dalle 11 alle 19, oggi sarà possibile anche visitare il nuovo Auditorium, collocato al piano superiore stabile modernista dell'architetto tedesco Egor Kuntz:

150...

08.10.2014

Venetia Fragrans

Spesso è nelle piccole cose che una cultura esprime la sua grandezza, che una tradizione meglio fa conoscere il suo radicamento. Per questo l’ultimo lavoro di Ulderico Bernardi, storico, letterato e sociologo, inizia proprio da un piccolo particolare che illumina sull’influsso della cultura veneta nel mondo. L’universale “ciao” con cui, dalle antiche lettere alle attuali mail, moltissimi, italiani e non, salutano e congedano gli amici. Quattro lettere che sono l’estrema abbreviazione di un tradizionale saluto della Serenissima Repubblica Veneta: “S’ciavo vostro”. Così è stato per l’uso della forchetta sulle nostre tavole, diffuso da Venezia a partire dall’XI secolo. Ora, proprio la produzione e il consumo alimentare sono l’ultimo ridotto dell’identità culturale a cui si legano le comunità. Il libro di Bernardi è dunque...

26.09.2014

Un posto a tavola con Veronese

Nelle maestose invenzioni (non ultima quella a Monte Berico) i banchetti pieni di luce e colore diventano degli scenari teatrali

Di tanto in tanto si annida all’interno dei buoni propositi un secondo e inatteso risultato. È il caso del libro “Le fastose Cene di Paolo Veronese”, 140 pagine,  Terra Ferma edizioni, scritto da Gianni Moriani (vice direttore del Master in Cultura del Cibo e del Vino all’Università Ca’ Foscari di Venezia) in coincidenza con l’importante rassegna sul grande pittore del Cinquecento a Verona (Palazzo della Gran Guardia sino al 5 ottobre). A partire dal titolo, esso ci ricorda come non sarà mai possibile restituire in un unico itinerario espositivo la parte più grandiosa e stordente di questo formidabile ideatore di immagini, definito da Berenson “il più grande maestro di visione pittorica, come Michelangelo è il più...