Rassegne stampa

16.05.2015

La scala segreta di Guttuso architetto

Il Gruppo Intesa Sanpaolo promuove una collana, curata dalla struttura Attività editoriali e musicali ed edita da Terra Ferma, di approfondimento degli edifici di interesse storico architettonico oggi sedi della Banca. A Palermo è stata appena dedicata l'edizione "Il Palazzo di via Stabile", di Paola Barbera e Fulvio Irace, di cui riportiamo un estratto.

Se non lo avete mai fatto, provate a varcare l'ingresso della sede di Intesa Sanpaolo in via Mariano Stabile. Sarete trasportati dalla rumorosa confusione di una stretta strada trafficata in una dimensione diversa, luminosa, caratterizzata da un doppio paesaggio, lontano dalla città che avete lasciato alle vostre spalle. A sinistra, lungo le pareti di una scala elicoidale, si dispiega un giardino mediterraneo dominato dall'Etna sbuffato e innevato, mentre sullo sfondo del grande salone per il pubblico una...

08.05.2015

Marcon: il campo volo nella I Guerra

Sabato 9 maggio alle 17.30 nella sala consiliare di Marcon, sarà presentato il volume 'Il Campo Volo di Marcon nella Grande Guerra". Il testo nasce dall'attività di ricerca dello storico Luigino Scroccaro, e rimanda all'importanza del sito ed al suo uso anche post bellico, condizione che ne ha consentito la conservazione sino a tempi piuttosto recenti. Delle strutture (hangar, casa degli ufficiali, lavanderie e magazzini) oggi rimangono ancora dei resti, di proprietà demaniale. Il libro è edito da Terra Ferma e dal Comune di Marcon, con il contributo economico, oltre che del Comune, anche della Bcc di Marcon-Venezia e di Valecenter. Alla presentazione interverrà, oltre all'autore, Lorenzo Morao. Allieterà il pomeriggio il coro "Ad Maiorem Dei Gloriam" di Marcon.

08.05.2015

L’incontro

La storia del campo di volo di Marcon raccontata in un libro e presentata al pubblico.
Domani alle 17.30, nella sala consiliare del centro civico di Marcon, Venezia, Lorenzo Morao e Mauro Scroccaro presenteranno il volume di Luigino Scroccaro «Il Campo volo di Marcon nella Grande Guerra», edito da Terra Ferma e dal Comune di Marcon.
Il libro ripercorre la storia della più importante base aerea operante nel Basso Piave, attiva dall'estate 1917 alla fine della guerra. Nel volume si raccontano molte storie di uomini, come quella di Giannino Ancillotto, che appartengono al mito dell'aviazione italiana, ma anche vicende del primo dopoguerra come l'impresa di Fiume.

01.05.2015

Canova e la signora di Asolo – Canova and the lady of Asolo

ASOLO (TV). Il Museo Civico di Asolo ha recentemente pubblicato il primo catalogo ragionato del suo patrimonio di dipinti, grafiche e sculture intitolato Il Museo Civico di Asolo. Opere dal '400 al '900 (Antiga Edizioni, Crocetta del Montello, 2014) curato da Giorgio Fossaluzza con schede scientifiche e analitiche delle opere comprensive degli interventi di restauro. Il Museo fu istituito nel 1888 attorno a un nucleo di opere di Antonio Canova (nella foto, «Paride") e di suo cugino Domenico Manera. Tutta la collezione è correlata al territorio: dai reperti archeologici di Asolo alla sezione dedicata a Caterina Cornaro regina di Cipro e signora di Asolo, dai paramenti sacri del Tesoro della Cattedrale alle testimonianze dei cenacoli formatisi attorno alle figure di Robert Browning ed Herbert Young Hammerton. La sezione della pinacoteca vanta duecento dipinti...

12.04.2015

Non solo Compostela: S. Giacomo in terra scaligera

Anche a Verona molte testimonianze del culto del Santo

Il cammino di Santiago, riconosciuto dal Consiglio d’Europa nel 1987 come “il primo itinerario culturale europeo”, battuto da più di un millennio da pellegrini provenienti da ogni dove, da santi e peccatori, da teste coronate e da gente comune, si può considerare la culla entro la quale è nata la civiltà cristiana d’Occidente. Lo aveva già affermato cinque anni prima papa Giovanni Paolo II, che di ritorno dal pellegrinaggio alla tomba dell’apostolo Giacomo, aveva dichiarato: «Il pellegrinaggio a Santiago fu uno degli elementi forti che favorirono la comprensione reciproca di popoli europei tanto diversi. Il pellegrinaggio avvicinava, di fatto, metteva in contatto e univa tra loro quelli genti che, di secolo in secolo, raggiunte dalla predicazione dei testimoni di Cristo, abbracciavano il...

25.03.2015

SANTIAGO & VISCONTI

TRACCE. Il culto dell'apostolo: il santuario spagnolo e un concorrente

San Giacomo e la basilica voluta dai signori lombardi
Impiccato l'inventore delle reliquie, fu poi il Doge a bloccare per sempre il cantiere. Compostela trionfò

Finì impiccato il 12 giugno 1397 per furto e omicidio un tal Filippo, contadino veronese di Lavagno che «aveva trovato le spoglie di san Giacomo sul monte Grigliano», e che su questa ultima propaggine di prealpi verso la pianura aveva dato avvio a un'enorme basilica a cinque absidi: rimasta incompiuta, è imponente la sola abside, che oggi domina l'autostrada A4; nelle intenzioni del Comune di Verona, doveva superare per grandezza e magnificenza tutte le chiese cittadine. Perché in quel posto, perché in quel tempo, perché la storia finì così miseramente per lo sfortunato cacciatore di reliquie? Solo la trovata di un impostore?...

23.01.2015

Sulle orme di Giacomo nel Medioevo delle Venezie

[rivista internazionale vaticana cultura e fede]  vol. XXII 2014 n. 3

Nella seconda sezione del volume, ove meglio si può cogliere il titanico sforzo dell’Autore, gli studiosi possono beneficiare di un accurato e dettagliato censimento delle più disparate testimonianze del culto iacobeo in Veneto – chiese, cappelle, piloni votivi, ospizi per pellegrini e per malati, sino alle sopravvivenze toponomastiche –, elaborato secondo una riuscita e storicamente pregnante scansione diocesana. Diocesi per diocesi, con l’ausilio di cartine geograficoistituzionali, l’Autore accompagna il lettore alla scoperta della plurisecolare stratigrafia iacobea nella sua regione, con attenzione sempre vigile all’est europa, foriero di future e arricchenti indagini.
Un’opera utile e piacevole, quella del Dott. Spolaore, e, come sottolineato dal Cardinale Ravasi nella...

28.12.2014

Il volume Tra le ville venete: affreschi e ricette

Alla riscoperta di sorprendenti cicli di affreschi e itinerari gastronomici del territorio della civiltà delle ville venete, memoria di uno stile di vita dal Quattrocento fino all'Ottocento. «Dentro le ville venete. Un nuovo sguardo» (Terra Ferma) è il titolo del libro a cura di Giuseppe Barbieri per Banca FriulAdria, con contributi di Massimo Bergamasco, Marcello Carrozzino, Chiara Evangelista, Carla Garozzo, Elettra Morlin.

Con il terzo volume della collana «Comune e Diverso», Barbieri ci rivela i segreti di quegli edifici straordinarie «macchine narrative» che così efficacemente raccontano il Veneto. Nell'ultima parte dell'opera, quattro progetti gastronomici di qualificati chef. 
Veronica Tuzii

16.12.2014

Passariano tra i gioielli delle ville venete. Colussi: ora il restauro

"UN NUOVO SGUARDO" IL VOLUME DI FRIULADRIA

In più di cinquemila costellano il nostro paesaggio quali punti di riferimento imprescindibili, a cavallo tra Veneto e Friuli.
Sono le ville venete, carattere distintivo dell'architettura residenziale dell'Italia del Nord-Est e memoria di uno stile di vita esemplare dipanatosi dal Quattrocento fino all'Ottocento.
Sono uno dei fiori all'occhiello del nostro patrimonio culturale, al centro di un costante interesse-dibattito di valorizzazione e "riuso". A confermarlo è la pubblicazione di un volume
presentato ieri a Villa Contarini Nenzi a Dosson di Casier per conto della Banca FriulAdria - Gruppo CariParma Crédit dal titolo "Dentro le ville venete un nuovo sguardo" con l'editore
Terra Ferma. Il volume...

16.12.2014

Villa Della Torre nel libro di Pierpaolo Brugnoli

Il 16 dicembre, alle 16, sarà presentato all'Accademia di Agricoltura scienze e lettere (Palazzo Erbisti, via Leoncino 6) il volume Villa Della Torre a Fumane di Valpolicella, a cura di Pierpaolo Brugnoli (Antiga edizioni, 2013). Brugnoli interverrà sugli studi complessivi riguardanti la villa cinquecentesca, Maria Teresa Franco sulle nuove attribuzioni e Giulio Zavatta sul sistema delle acque e i giardini del complesso architettonico. Ma è solo un assaggio. Il libro è molto più ricco e, corredato da un notevole apparato fotografico, raccoglie una quindicina di saggi scritti da dodici storici e studiosi di architettura, arte, cultura, agricoltura e gastronomia del Cinquecento, con una formazione acquisita all'Università scaligera e al Centro di Documentazione per la Storia della Valpolicella.