Rassegne stampa

30.11.2018

Trecentoventi pagine per raccontare il successo di un’impresa di famiglia

Un viaggio nel tempo perché nulla di quest’arte antica vada perduto. Un po’ missionari, un po’ esploratori, un po’ sacerdoti. Grazie alle loro mani la carta non solo vive, ma pesa, parla respira, odora di buono, scavalca i secoli e fa sembrare Twitter una “robetta”. Grazie alla loro lungimiranza, le macchine, i caratteri e le matrici della tipografia italiana, insomma l’hardware che ha permesso la trasmissione del sapere, sono stati raccolti e messi al sicuro nel Museo della stampa e del design tipografico di Cornuda, in provincia di Treviso. Piccolo, grande, prodigio dell’imprenditoria veneta e italiana, nel quale deve aver contato non solo la saggezza e l’intraprendenza, ma anche la capacità di restare uniti, di non litigare, di capire l’uno il carattere dell’altro, di fare famiglia, con i figli, con i nipoti, i dipendenti; di...

Approfondimenti

Acquista il libro
16.06.2017

De Chirico il russo

(Roberto Coaloa, "Libero", 16 giugno 2017)

A Mosca mille visitatori al giorno. Tutti pazzi per l'italiano metafisico. Tra sculture, dipinti, costumi, la mostra sul maestro conquista Putin e ricrea l'atmosfera degli intellettuali russi esuli a Roma negli anni '50

Nella Russia di Putin è di scena l’Italia e la grande avanguardia artistica del Novecento. Il pubblico di chi ama l'arte, infatti, ha preso d'assalto la mostra Giorgio de Chirico. Metaphysical visions, appena  inaugurata alla nuova Galleria Tretjakov, al numero 10 di Krymskij Val (aperta fino al 23 luglio). E forse non c'è luogo più adatto di Mosca per gustare appieno un grande surrealista come Giorgio de Chirico (1888-1978), fondatore del movimento della pittura metafisica.

Il grande villaggio moscovita (bol’saja derevnja) è una grande metropoli “metafisica”, avant la lettre: attraversare le...

26.05.2017

Colorato e fantasioso il mondo in una perla

(“La Nuova Venezia”,  26 maggio 2017)

Oggi, venerdì 26 maggio, nel salone da Ballo del Museo Correr, alle 12, sarà presentato il volume di Augusto Panini, Il mondo in una perla. La Collezione del Museo del Vetro di Murano (Antiga Edizioni, 2017).

Il ricco libro è il risultato di un meticoloso lavoro di ricerca, durato oltre cinque anni, di Augusto Panini – appassionato collezionista di perle, autore e curatore di esposizioni a tema – e rappresenta un’emozionante “ incursione” all’interno della preziosa collezione di perle di vetro del Museo di Murano. Documentato da oltre mille straordinarie immagini, questo fondamentale studio permetterà sia al lettore comune che agli specialisti di addentrarsi nell’essenza stessa di questa affascinante produzione.

Raccolta tra il 1861 e il 1883 dall’abate Vincenzo Zanetti e rappresentativa della...

Approfondimenti

Acquista il volume
25.05.2017

Tecniche e culture per la salvaguardia del paesaggio

(Claudio Dolci, "AREA - Rivista di architettura e arti del progetto" - giugno 2017)

 

Curare la terra. Luoghi, pratiche, esperienze, a cura di Patrizia Boschiero, Luigi Latini, Simonetta Zanon, Fondazione Benetton Studi Ricerche – Antiga Edizioni, 2017

Un’indagine tesa a far riflettere sul senso del paesaggio nella società contemporanea e sul significato delle diverse azioni che emergono dall’ineludibile interazione tra cultura e natura. Il volume raccoglie e riorganizza i contributi emersi nell’ambito della X edizione delle “Giornate internazionali di studio sul paesaggio”, promossa dalla Fondazione Benetton a Treviso nel 2014. Rivolto, in italiano e inglese, a chiunque si interroghi sulla tutela e conservazione del paesaggio nella società contemporanea, il libro raccoglie contributi di Benno Albrecht, Giuseppe Barbera, Hervé Brunon, Maria...

10.05.2017

Testimonianze dalla Via del Sale

(Fabrizio Goria, "East West", maggio-giugno 2017)

Profughi, rifugiati o migranti: chi sono e cosa li spinge in un doloroso cammino

In un'epoca storica in cui le fake news e la disinformazione populista sembrano guadagnare sempre più terreno nei confronti dei media tradizionali, c'è un libro che mette un po' di ordine laddove regna il caos. Prendiamo una delle mistificazioni della realtà che più viene utilizzata dai populismi di destra, cioè la minaccia dei migranti. Usati come pretesto da Matteo Salvini e Marine Le Pen per le loro arringhe politiche, sono diventati i protagonisti al contrario di un fenomeno che è drammatico.

Il fotoreporter Emanuele Confortin, in barba ai venti nazionalisti, ha invece scelto di raccontare, in modo asciutto e pulito, delle nuove Vie del Sale. Quelle dove non sono le merci a transitare, bensì gli esseri umani. Nel suo Dentro...

17.01.2016

Gerolimetto tinge Venezia

(Enrico Gusella, Il giornale di Vicenza)

Protagonisti sorprendenti di un luogo plurirappresentato diventano gli attracchi, i riflessi dell'acqua, i vaporetti lontani, i dettagli dei palazzi

Una città inaspettata nell’ultima produzione “a fisarmonica” del fotografo bassanese

È uscito per le Edizioni Antiga un originale libro del viaggiatore e fotografo bassanese Cesare Gerolimetto, da 40 anni in attività. “Venezia inaspettata” il titolo del volume che è soprattutto un oggetto d’arte, o meglio di design, in quanto strutturato in una forma particolare, a fisarmonica, tale da costituire un vero e proprio frame visivo, che diventa una sequenza, o meglio la narrazione di una Venezia insolita e ancor più affascinante.

Classe 1939, Cesare Gerolimetto è una delle figure più interessanti del panorama fotografico veneto e nazionale, in quanto ha saputo...

24.11.2015

La vera storia di Nicolò Zen seguendo Tiziano e Tintoretto

Tutto inizia una domenica del 1996 al mercatino dell'antiquariato di Piazzola sul Brenta. A  terra una piccola tavoletta con il ritratto di un personaggio barbuto, il suo nome è riportato in una fascia alla base del dipinto: Nicolò Zen. Così inizia la storia, anzi, “La vera storia del riconoscimento”, questo il sottotitolo del libro “I ritratti di Nicolò Zen di Tiziano e Tintoretto” del montebellunese Mariano Sartor. Nel volume, edito da Terra Ferma, con la presentazione di Lionello Puppi, l'autore si trasforma in detective dell'arte, e accompagna il lettore in una intricata ed emozionante ricerca di riconoscimenti e attribuzioni nella Venezia del Cinquecento tra nobili e illustri artisti.

Quello che sembrava inizialmente un ritrattino privo di valore acquistato al mercatino dell'antiquariato, si rivela la chiave che permette di dare un nome al...

10.11.2015

Ebook per due veneziane d’adozione

“Mongolfiere” di Chiara Marchelli e “Acqua alta”di Marilia Mazzeo (Terra Ferma)

La casa editrice Terra Ferma pubblica – nella collana digitale Collirio – due autrici veneziane di adozione: Chiara Marchelli, che oggi insegna alla New York University e si è laureata in arabo a Ca' Foscari, e Marilia Mazzeo, che dopo la laurea in Architettura, a Venezia ha deciso di viverci. Della prima Terra Ferma pubblica il racconto lungo “Mongolfiere” (0,99 euro) proponendolo – ed è la prima volta per un editore italiano – anche in traduzione inglese e francese. «È una delle libertà che consente il digitale – sottolinea la casa editrice - quella di pubblicare testi brevi e proporli direttamente in traduzione, contribuendo in questo modo alla diffusione in un pubblico più largo di un'autrice già affermata. Marchelli ha, infatti, già pubblicato i suoi...

24.09.2015

Storie di migrazione

Una casa per l’uomo - Società Cooperativa Sociale, Storie di vita migrante, Crocetta del Montello (TV), Terra Ferma, 2015, 136 pp.

Il Veneto da terra di emigrazione a terra di immigrazione. Il Veneto terra operosa di gente accogliente, che lavora e si prodiga a costruire fondamenta solide per sostenere “Una casa per l’uomo”, la Cooperativa Edilizia che dal 1992 opera nel montebellunese per “incidere nel contesto culturale e politico del territorio in merito alle problematiche riguardanti gli immigrati stranieri e in particolare per dare risposta alla loro domanda abitativa”. Il suo logo è una volpe nella tana, esplicito richiamo al passo del Vangelo di Luca: “le volpi hanno le loro tane… ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”.

Una esperienza umana che progredisce e si rigenera. Dopo pochi anni dalla sua fondazione la cooperativa...

09.08.2015

Storie di vita migrante il futuro dopo la fuga

Il fenomeno osservato neIla Marca per 20 anni

TREVISO - Vent'anni di immigrazione nel trevigiano attraverso le voci di dieci migranti, oggi nostri vicini di casa.
 È "Storia di vita migrante", il libro edito da Terra Ferma che, attraverso interviste raccolte e poi composte dai partecipanti ad un corso di scrittura creativa tenuto dall'Arci di Treviso, affronta la grande "avventura" di dieci persone lontane dalla propria terra, dalle proprie radici e dai propri affetti che si sono avventurate in un paese straniero alla ricerca di un futuro migliore. Arrivano dal Burkina Faso, dal Congo, Senegal, India, Marocco,
Albania, e ci sono anche figli di immigrati italiani in Argentina che a loro volta sono immigrati in Italia. Tra di loro c'è chi si è laureato in Giurisprudenza a Bologna, altri che la...