Fotografia
Attilio Pavin
Attilio Pavin. Partiture visive
- Anno: 2026
- Collana: Fotografia
- Pagine: 104
- Formato: 20,5 x 26,5 cm
- Confezione: brossura
- ISBN: 978-88-8435-657-4
Il libro
Questo volume, realizzato in occasione dell’omonima mostra tenutasi a Vicenza, negli spazi di Palazzo Thiene, offre per la prima volta una ricognizione organica di sessant’anni d ricerca artistica di Attilio Pavin, dalle sperimentazioni che aprono all’irrazionale e al realismo assurdo degli anni Settanta fino agli sviluppi più recenti della sua “visione liberata”. Pavin si sottrae alla contemplazione del soggetto per rivolgersi alle tensioni invisibili che attraversano l’architettura stessa, ai margini, alle soglie, alle geometrie e alle relazioni che fanno del luogo un dispositivo di trasformazione dello sguardo. Le opere raccolte in questo catalogo-mostra compongono una partitura visiva in cui le fotografie si susseguono come note di una sinfonia aperta, capace di emancipare lo sguardo dalla passività della rappresentazione. Ne scaturisce la lettura di un percorso autoriale del fotografo vicentino ancora poco noto al grande pubblico, ma fondamentale per comprendere la radicalità di una pratica che continua a espandere il vocabolario del visibile verso territori di incessante ricerca.
Attilio Pavin nasce a Grumolo delle Abbadesse (Vicenza) il 6/12/1945. E’ stato fotografo professionista in Vicenza dal 1972. Intraprende contestualmente una sua ricerca artistica. Nel 1987 esponendo alla Galleria Civica d’Arte Moderna di Ferrara Palazzo Dei Diamanti, inizia una intensa serie di rassegne personali. Alcune sue opere fanno parte della collezione del Museo Niepcephore a Niepce de Chalon-sur-Saône (Francia), del Museo della Fotografia Italiana a Bergamo e del Museo Nazionale della Fotografia a Brescia. Nel 1999 l’opera completa “Il Muro di Berlino” è stata acquisita dal Centro Studi Archivio e della Comunicazione divenendo parte della Collezione dell’archivio Nazionale alla Certosa di Parma.
Prezzo: 25.00 €
