La mostra “Venezia in Cadore 1420-2020” dal 18 luglio al 28 settembre

17.07.2020

Approfondimenti

Dal 18 luglio 2020 al 28 settembre 2020 presso la Casa natale di Tiziano Vecellio di Pieve di Cadore sarà visitabile l’esposizione Venezia in Cadore 1420-2020, una mostra dossier che ricorda i 600 anni di legame tra il Cadore e la Serenissima. Il catalogo è pubblicato da Antiga Edizioni.

Accanto ad una ricca documentazione che inquadra il rapporto con la Serenissima, si potrà ammirare La dedizione del Cadore a Venezia (1599), dipinto appena riportato all’originale bellezza realizzato da Cesare Vecellio, cugino di secondo grado del più celebre Tiziano: è l’immagine allegorica di Venezia, che accoglie, sotto la protezione divina della Vergine e di San Marco, il Cadore.
La ricorrenza costituisce anche l’occasione per una riflessione territoriale finalizzata alla salvaguardia della bellezza e all’importanza della cultura.
Un evento, quello in programma nell’estate cadorina, fortemente voluto dalla Magnifica Comunità di Cadore, realizzato in partenariato con il Comune di Pieve di Cadore e della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, la consulenza scientifica della Soprintendenza area metropolitana Venezia e province Belluno Padova Treviso, e con il determinante sostegno dalla Regione Veneto, di Cortina Banca e della Fondazione Cariverona. L’emergenza sanitaria non ha infatti frenato il lavoro degli studiosi e delle istituzioni che, nonostante tutto, anche quest’anno riescono a presentare una proposta di valore.
Le fonti originali, la ricostruzione storica, i simboli e le opere degli artisti che celebrano il patto di fedeltà, che culminano nel dipinto di Cesare Vecellio, cugino di secondo grado del più celebre Tiziano, La dedizione del Cadore a Venezia (1599), restaurato per l’occasione dal laboratorio di Mariangela Mattia di Belluno, assieme ad altre sei opere, allo stemma ligneo settecentesco e al gonfalone, tracciano un percorso storico, artistico ma anche di riflessione identitaria e territoriale che si snodano lungo sei secoli.
L’opera di Cesare Vecellio sintetizza le diverse tematiche che la mostra dossier vuole sottoporre ai visitatori, diventando il simbolo della celebrazione dei seicento anni della Dedizione: ancora oggi nel luogo originario, la Sala del Consiglio nel piano nobile del Palazzo della Magnifica Comunità.La mostra dossier non vuole essere soltanto una rievocazione storica: l’obiettivo della Magnifica Comunità di Cadore è infatti quello di tracciare un percorso che continua ancora oggi, di riflessione e valorizzazione territoriale. Per questo a corollario dell’esposizione a settembre riprenderanno gli appuntamenti didattici sul territorio.