Scheda

Arte | Archeologia

Vari

FRAGMENTA 5

Studi trevigiani di scienze storico-artistiche e archeologiche

  • Anno: 2026
  • Collana: Archeologia
  • Pagine: 216
  • Immagini: sì, a colori
  • Formato: 21 x 27 cm
  • Confezione: brossura
  • ISBN: 978-88-8435-637-6

Il libro

FRAGMENTA è una rivista annuale di studi e ricerche di scienze storicoartistiche e archeologiche che raccoglie contributi inediti inerenti alla storia dell’arte, all’architettura, all’archeologia, al restauro e all’economia dei beni culturali su Treviso e il suo territorio. Il quinto numero viene consegnato ai lettori e alla comunità scientifica in un momento di particolare solennità per il recente accreditamento della rivista come pubblicazione Scientifica e di Classe A in Area 10 e 10/B1 ai fini dell’Abilitazione Scientifica Nazionale da parte dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca).
Il nuovo numero si apre con un’analisi inedita dei raffinati ed eleganti personaggi dipinti da Paolo Veronese nelle stanze di villa Barbaro a Maser: Michele Vello osserva qui i celebri affreschi, attraverso la lente della Storia del costume. Segue un nuovo sguardo sulle opere di Giorgione: partendo dal fregio orientale dell’antica casa Marta di Castelfranco, Gianluca Poldi avvalendosi di indagini a riflettografia infrarossa analizza il fregio e altre opere dell’artista, riuscendo a sciogliere dubbi e apportando importanti informazioni in merito all’enigmatico pittore. La storia dell’architettura è presente con Lucio De Bortoli che, sulla base di una ricca documentazione archivistica e di fonti cartografiche, fa luce su Villa Mora di Montebelluna. Igino Marangon e Steno Zanandrea ci portano, invece, nel centro storico di Treviso per restituire, attraverso la narrazione supportata da un ricco corredo fotografico e elaborati grafici, palazzo Moretti, manufatto oggi sacrificato da infelici scelte urbanistiche ma che vanta un passato di grande splendore. Si resta in città con Carolina Pupo che analizza il programma urbanistico e gli interventi architettonici effettuati a Treviso all’indomani della Grande guerra, concentrandosi sugli anni Venti del Novecento quando il processo di reinvenzione e reinterpretazione in senso storicista degli stilemi del passato raggiunge la sua massima espressione. Il saggio di Roberta e Silvia Rizzato restituisce un nuovo profilo del collezionista trevigiano Nando Salce, analizzando le lettere presenti nel suo archivio documentale e mettendole in relazione con quelle presenti nel Fondo Sagot-Le Garrec di Parigi e in quello Lluis Plandiura di Barcellona. Un altro certosino lavoro di archivio ha visto impegnato Massimo Della Giustina che pubblica il registro di scritture e progetti inerenti le vicende storico-artistiche dell’abbazia di Follina nel periodo 1600-1755, offrendo nuovi dettagli e puntali riscontri sugli artisti, la loro opera e la committenza. Chiude la rivista il contributo di Alessio Berna, Patrizio Collatuzzo e Miro Graziotin con una restituzione delle vicissitudini che hanno interessato l’attuale Villa dei Cedri a Valdobbiadene: dall’insediamento dell’attività serica fino all’attuale restauro che ha convertito l’edificio a spazio espositivo.

Prezzo: 25.00 €

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